Jamio piattaforma cloud lowcode nocode
Jamio openwork versione BETA

MAGAZINE N.65 | Jamio 4.8R5 e la Beta Version del nuovo frontend: cosa aspettarsi

Highlights software Jamio openwork

Per anni, nel software enterprise, l’interfaccia utente è stata considerata quasi un dettaglio finale: prima si pensava all’architettura, alle funzionalità, alla solidità tecnica. Poi, solo alla fine, a “come si presenta” il sistema. Ma oggi sappiamo che non funziona più così e che l’aspettativa degli utenti è si è innalzata e non di poco! Perché l’interfaccia è il luogo in cui la soluzione viene davvero utilizzata nella quotidianità e nell’operatività: lo spazio in cui le persone aprono pratiche, consultano dati, approvano richieste, gestiscono documenti, prendono decisioni. È proprio lì che si misura il valore reale di una soluzione digitale. 

Se l’esperienza è macchinosa, anche il processo più ben progettato perde efficacia. Se è fluida, tutto diventa più semplice. 

L’area di lavoro: dove il modello implementato diventa quotidianità operativa 

Jamio openwork è una piattaforma orientata alla digitalizzazione dei processi. Ma un processo modellato per l’execution deve anche sin da subito tenere conto degli utenti che saranno chiamati ad operare. 

Ovvero dei punti ove: 

  • le istanze diventano attività concrete, 
  • le attività arrivano nelle agende delle persone, 
  • i documenti vengono consultati e aggiornati, 
  • le decisioni vengono prese. 
 

Ripensare l’esperienza utente non significa cambiare “la grafica”. Significa intervenire su come il sistema viene percepito e utilizzato ogni giorno. Ridurre piccoli attriti. Rendere più intuitivi i passaggi. Fare in modo che forma e sostanza vadano nella stessa direzione. Non sono una scelta estetica, una scelta che incide profondamente sulla qualità del lavoro.

Versione BETA interfaccia Jamio openwork

Proviamo il nuovo frontend con Jamio 4.8R5 

Con l’imminente rilascio di Jamio 4.8R5 ci saranno due esperienze in una. Da un lato, il vostro Jamio di sempre – solido, affidabile, potenziato con nuovi miglioramenti che ne accrescono prestazioni e funzionalità. Dall’altro, una porta sul futuro che abbiamo deciso di aprire in anteprima. 

Infatti, rendiamo disponibile in versione beta ed in parallelo con la versione corrente il nuovo frontend di Jamio: un’opportunità in più per cominciare a sbirciare la nuova esperienza utente di Jamio.  

Chi lo desidera può provarla, esplorarla e valutarla nel proprio contesto operativo. In qualsiasi momento è sempre possibile continuare a utilizzare l’interfaccia tradizionale. 

Essendo una Beta, alcune funzionalità o comportamenti potrebbero non essere ancora completamente stabilizzati e, in questa fase, non è prevista documentazione ufficiale dedicata. 

È un modo per accompagnare il cambiamento, raccogliere feedback e far crescere la nuova esperienza insieme agli utenti. Un modo per guardare da vicino la direzione in cui si sta muovendo Jamio. 

Lowcode nocode Openwork

Openwork guarda al futuro: formazione su cloud-native e Managed Kubernetes con Aruba Academy

Evento Aruba academy cloud-native learn eleads

Il team DevSecOps di Jamio openwork ha partecipato al workshop “Learn & Lead” organizzato da Aruba Academy presso l’Auditorium Aruba di Ponte San Pietro, un’iniziativa dedicata alle tecnologie cloud-native e ad Aruba Managed Kubernetes.

Durante la giornata, i nostri specialisti hanno approfondito aspetti chiave legati alla gestione di cluster Kubernetes, al networking, allo storage persistente, alla sicurezza delle immagini, al backup e alle strategie di autoscaling, prendendo parte anche a esercitazioni pratiche e simulazioni di carico. La partecipazione a questo workshop conferma l’impegno continuo di Openwork nel rafforzare le competenze del proprio team e nell’evoluzione tecnologica di Jamio openwork, la piattaforma cloud no-code progettata per supportare la digitalizzazione e l’automazione dei processi aziendali.

Alcune immagini della giornata di formazione

Dal blog di Jamio openwork no-code

Dal rischio al controllo: come il settore delle Energie Rinnovabili può governare la PEC

Gestione PEC energy utilities energie rinnovabili

Nel comparto delle Energie Rinnovabili, la gestione manuale della PEC può trasformarsi rapidamente in un rischio operativo e normativo. Le comunicazioni con enti regolatori come GSE, ARERA, Comuni e distributori di rete richiedono precisione, tempestività e piena tracciabilità. Quando le caselle PEC aumentano e vengono gestite in modo frammentato, il rischio di errori, ritardi o mancate prese in carico diventa concreto.

Automatizzare e centralizzare la PEC significa integrare le comunicazioni nei processi aziendali, garantendo controllo, sicurezza e continuità operativa. Non si tratta solo di efficienza, ma di conformità e tutela dell’organizzazione.

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