26 maggio 2026
Il 25 maggio si è tenuto il Jamio Community Day 2026, l’appuntamento annuale dedicato alla community di Jamio openwork e a tutti coloro che ogni giorno lavorano per rendere le organizzazioni più efficienti, integrate e innovative. Una giornata di confronto e approfondimento ospitata presso Copernico Milano e realizzata con il supporto di DWIT, partner e main sponsor dell’evento.
A guidare i lavori sono stati Martin Arborea (Sales e Marketing Director Openwork) e Francesca Lopa (Business Operations Director DWIT), che hanno accompagnato relatori e partecipanti in un percorso attraverso esperienze concrete, analisi di mercato e prospettive sul futuro della digitalizzazione dei processi.
Processi che cambiano le organizzazioni: storie vere direttamente dal campo
L’edizione 2026 ha posto al centro una domanda concreta: come stanno evolvendo i processi aziendali e quali sono gli elementi che permettono alle organizzazioni di affrontare il cambiamento con successo?
A partire da questa riflessione, il primo momento di confronto ha dato voce a manager e professionisti che hanno condiviso esperienze dirette di trasformazione organizzativa e innovazione dei processi.
Sono intervenuti:
- Jessica Mariotti, Italy Accounting Manager di Bialetti Industrie
- Elisa Saragaglia, CIO di Aldia Cooperativa Sociale
- Silvio Totaro, DWIT Business Unit Director di eGlue
- Alessandro Piva, Direttore dell’Osservatorio Tech Company del Politecnico di Milano
Testimonianze dove è emerso come la trasformazione digitale non sia più soltanto un tema tecnologico, ma una leva strategica che coinvolge persone, organizzazione e cultura aziendale. Processi più integrati, maggiore capacità di adattamento e utilizzo intelligente delle piattaforme digitali sono oggi fattori determinanti per la competitività delle imprese.
Cloud, sovranità digitale e no-code: dove sta andando il mercato
Un secondo momento di approfondimento è stato dedicato ai trend che stanno ridefinendo il panorama tecnologico.
Stefano Mainetti, Responsabile Scientifico dell’Osservatorio Cloud Ecosystem & Sovereignty del Politecnico di Milano, ha offerto una lettura aggiornata dell’evoluzione del mercato, evidenziando il ruolo sempre più centrale del cloud, il tema della sovranità digitale e l’impatto delle piattaforme no-code nel rendere l’innovazione più accessibile e veloce da implementare.
L’intervento ha fornito ai partecipanti una visione chiara delle direttrici che guideranno le scelte tecnologiche delle organizzazioni nei prossimi anni.
Il futuro di Jamio tra processi e AI
La chiusura dell’evento è stata affidata a Salvatore Latronico, CEO di Openwork, che ha presentato in anteprima la roadmap e la visione strategica di Jamio.
L’intervento ha mostrato come la piattaforma stia evolvendo per supportare organizzazioni sempre più orientate all’automazione intelligente dei processi, integrando le opportunità offerte dall’intelligenza artificiale con la flessibilità e la semplicità tipiche dell’approccio no-code.
Un percorso che conferma l’obiettivo di Jamio: mettere le persone nelle condizioni di progettare, ottimizzare e governare processi sempre più efficienti, mantenendo il pieno controllo dell’innovazione.
Networking, confronto e nuove connessioni
A conclusione della giornata, partecipanti, relatori e partner hanno avuto l’opportunità di proseguire il confronto in un contesto informale durante l’aperitivo sul rooftop di Copernico Milano. Un momento dedicato al networking, alla condivisione di idee ed esperienze e alla nascita di nuove relazioni professionali.