Jamio piattaforma cloud lowcode nocode
Industry Digital Evolution 2025 no-code Jamio

IDE 2025: Jamio openwork al convegno di Monopoli per mostrare metodologie no-code al servizio dell’industria

1 settembre 2025

Si terrà a Monopoli dal 3 al 5 settembre la  conferenza annuale IDE (Industry Digital Evolution) dedicata all’evoluzione digitale dell’industria che ogni anno riunisce grandi imprese, PMI e centri di ricerca per fare il punto sulla progettazione, implementazione e miglioramento delle soluzioni digitali in grado di affrontare sfide industriali. Occasione unica per condividere conoscenza applicata, stimolare collaborazioni e idee innovative in un contesto industriale e accademico integrato.

Anche questa edizione si presenta ricca di talk, sessioni tematiche e occasioni di networking con un format molto coinvolgente: le aziende portano casi concreti sul palco, e l’accademia ascolta, ed interagisce favorendo uno scambio basato sui bisogni reali.

Ed anche quest’anno Jamio openwork sarà presente con lo scopo di arricchire i dialoghi interdisciplinari tra industria e accademia con un approccio pratico, modellato su metodologie no‑code, facilitando sperimentazione e innovazione condivisa e valorizzando la figura del citizen developer come catalizzatore culturale per l’innovazione digitale diffusa.  Durante l’evento sarà possibile esplorare casi reali di digitalizzazione rapida e partecipativa, resi possibili dall’interfaccia visuale di Jamio, capace di coinvolgere attivamente team trasversali e figure non tecniche nei processi di innovazione.

RELATED BLOGS

Aruba Eterprise Jamio openwork partner
“La tecnologia elastica che fa scorrere i processi.

18 dicembre 2023 Da sempre la mission delle tecnologie Openwork si focalizza sull’approccio strategico alla definizione e ottimizzazione dei processi aziendali attraverso.

Dati osservatorio innovazione digitale Puglia
Presentato il report 2018 sullo sviluppo dell’IT in.

La Puglia dell’Information Technology cresce e crescono soprattutto i dati sui talenti che non vogliono migrare dal territorio pugliese, circa il 77%..