Esplora la piattaforma
Conosci lo sviluppo no-code?
Jamio è una PaaS
Una piattaforma, illimitate soluzioni, tariffa flat
Storie di innovazione digitale by no-code
Scopri le opportunità del programma di canale
Unisciti al Network
Sfrutta le risorse dei progettisti Jamio
Collaboriamo con le Università
Notizie dal mondo Jamio openwork
Tieniti al passo sul mondo del no-code e della digitalizzazione
Il periodico sul no-code e BPM
Eventi dedicati a produttori, partner e clienti Jamio
Guide gratuite scaricabili
Indipendent Software Vendor
Unisciti al nostro team
Le nostre sedi
Per sempre parte di ciò che siamo
L’art. 2086 del Codice civile chiede di istituire assetti organizzativi, amministrativi e contabili adeguati alla natura e alle dimensioni dell’impresa, anche per rilevare tempestivamente la crisi, nel quadro del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza.
Occorre poter ricostruire verifiche, responsabilità e interventi: cosa è stato valutato, cosa è stato deciso, cosa è stato fatto.
Presidio non certifica automaticamente l’adeguatezza: rende ricostruibile e dimostrabile nel tempo il percorso intrapreso dall’impresa.
Definire le azioni necessarie, le priorità, i responsabili e le scadenze.
Assessment su 233 controlli in 13 aree di governo.
Raccogliere le evidenze e gli esiti delle verifiche, controllo per controllo.
Seguire lo stato delle azioni, le verifiche periodiche e le criticità nel tempo.
Qualificazioni e sicurezza: Openwork riporta per il servizio SaaS Jamio la qualifica ACN QC2 e indica certificazioni ISO/IEC 27001, 27017 e 27018. Consulta i riferimenti del produttore
Assessment: 233 controlli organizzati in 13 aree di governo.
Evidenze: documenti ed esiti delle verifiche raccolti controllo per controllo.
Azioni: priorità, responsabilità e scadenze associate alle attività pianificate.
Monitoraggio: un cruscotto per seguire criticità e avanzamento, fino al dettaglio del controllo.
Assessment su 233 controlli in 13 aree di governo. Per ciascun controllo, Presidio organizza evidenze, responsabilità, scadenze e stato di avanzamento.
Presidiato, da migliorare, criticità, da valutare: lo schema consente di seguire le verifiche e le azioni nel tempo.
Nell’immagine a destra, ogni quadrato è un controllo.
Lo schema illustrativo non rappresenta i risultati di un’impresa.
Presidio organizza evidenze, responsabilità, scadenze e azioni pianificate, consentendo di monitorarne lo stato nel tempo. Le decisioni e l’attuazione restano all’impresa.
1) Governance 2) Amministrazione e contabilità 3) Pianificazione e controllo 4) Commesse e marginalità 5) Tesoreria 6) Ciclo attivo e passivo 7) Commerciale 8) Operations 9) Risorse umane 10) Rischi 11) Early warning 12) Remediation 13) Qualità del dato
Dimostrare il percorso intrapreso per dotare l’impresa di adeguati assetti.
Decidere sulla base di verifiche documentate e seguire l’attuazione degli interventi.
Disporre di evidenze sulle verifiche e sulle azioni dell’impresa a supporto della vigilanza.
Reperire evidenze pertinenti alle verifiche di propria competenza.
Se l’impresa ha i requisiti e ricorrono le condizioni previste dall’avviso, la fornitura di Presidio (abbonamento di 24 mesi e servizi collegati) può beneficiare del Voucher Cloud & Cybersecurity del MIMIT. Fornitore e servizi devono risultare presenti nell’elenco MIMIT.
Contributo a fondo perduto sulle spese ammissibili
Contributo massimo
Piano di spesa minimo
Dotazione, di cui circa 71 mln riservati al Sud
Previa verifica dei requisiti, delle condizioni applicabili e della disponibilità delle risorse.
Controlli ed evidenze: documentazione organizzata per seguire le verifiche e ritrovare le informazioni pertinenti.
Responsabilità e scadenze: un quadro delle azioni pianificate dall’impresa, dei responsabili e dei tempi previsti.
Stato di avanzamento: informazioni sulle azioni da seguire e sulle attività documentate.
Il collegio sindacale utilizza le informazioni pertinenti alla vigilanza; il revisore quelle rilevanti per le verifiche di propria competenza. Le informazioni organizzate dal servizio supportano il lavoro dei professionisti: valutazioni e conclusioni restano di loro competenza.
PMI e lavoratori autonomi di tutta Italia. Per verificare la dimensione di PMI, considera anche le imprese associate e collegate. La dotazione è di 150 milioni di euro. Circa 71 milioni sono riservati ad Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Il contributo è in regime de minimis. Il piano deve essere di almeno 4.000 euro. È ammessa una sola domanda per richiedente.
– Hardware e software di cybersecurity.
– Cloud infrastrutturale IaaS e di piattaforma PaaS.
– Software SaaS: contabilità, HR, ERP, CRM, e-commerce e collaborazione.
– Configurazione, monitoraggio e supporto collegati, entro il 30% del piano.
Fornitori e servizi devono essere presenti nell’elenco MIMIT. Le soluzioni devono essere nuove o più evolute rispetto a quelle già utilizzate.
Nell’acquisto diretto, le spese vanno sostenute entro 12 mesi dalla concessione.
L’abbonamento dura almeno 24 mesi. Sono ammissibili i canoni dei primi 24 mesi.
La firma deve avvenire dopo l’invio della domanda ed entro 30 giorni dalla concessione.
La comunicazione dell’abbonamento deve avvenire entro 60 giorni, pena decadenza.
Sono ammissibili solo le spese sostenute dopo l’invio della domanda.
– Soluzioni equivalenti a quelle già in uso.
– Aggiornamenti senza miglioramenti sostanziali.
– Semplici estensioni di licenze o aumenti di postazioni.
– Formazione.
La consulenza non è ammissibile.
– Dichiarazione sostitutiva con dati dell’impresa, PEC, sede dell’intervento e requisiti.
– Contratto di connettività di almeno 30 Mbps in download, già attivo alla domanda.
– Descrizione della situazione di partenza e del miglioramento atteso.
– Offerte dei fornitori con codici dei servizi e voci di costo.
– Dichiarazione sulla polizza assicurativa contro i rischi catastrofali.
Verifica anche la capienza de minimis e prepara gli strumenti di accesso e firma digitale.
L’impresa o il lavoratore autonomo presenta la domanda online, direttamente o tramite delegato, con SPID, CNS o CIE e firma digitale.
La procedura è a sportello, in ordine cronologico, fino a esaurimento delle risorse. Ogni richiedente può presentare una sola domanda.
La precompilazione non equivale all’invio e non riserva il contributo.
Il contributo arriva dopo la spesa. Puoi richiedere l’erogazione non prima di tre mesi dalla concessione, in una o due quote.
L’erogazione avviene dopo le verifiche, entro 60 giorni dalla richiesta. Valuta in anticipo la cassa necessaria per sostenere le spese.